Ah, The Kids These Days…

Ah, The Kids These Days…

 

When we finally got around to watching the drama movie Renoir based on the last years of the painter’s life, the fact that we were just thirty minutes from his home on the French Riviera was mere coincidence.

Inspired by the movie and the breathtaking scenery of its setting, we drove to Cagnes Sur Mer, where Pierre-Auguste spent the last years of his life, from 1908 to 1919.

Right after arriving, one feels as if they were truly in the past. His bedroom and kitchen exactly how he left it, the walls equipped with his original paintings and photographs, and the olive trees where he found inspiration were still ripe with fruit.

On a sunny Saturday afternoon it was odd, almost depressing that we were the only young people between the 10 year olds on a school field trip and the retirees. Sharing the contempt one hears from their grandparents about ‘kids these days’ having no appreciation for culture made us feel old. The only relief was that maybe our mere presence meant that we weren’t contributing to the decline.

One of the most influential traits of Renoir’s caharacter was his determination to paint until his death. Suffering from a serious condition of Rheumatoid Arthritis caused so much pain that he hardly slept and had to bandage his deformed hands just to hold the brush.

If there is such a thing, it seemed like a sign. That same week Ambra and I were looking heavily into optimizing our diet for longevity and disease prevention. In nearly every piece of research we found, the chances of auto immune and degenerative diseases (specifically RA) are significantly decreased when gluten and sugars are removed from one’s diet.

Walking through his home, I could still envision Renoir’s hands shaking in agony as he tried to paint, and hear his cries to the maids to tend to them. Anything to ease the pain.

It seemed so trivial that if changing our lifestyle could decrease the chance of that happening by merely 1%, it was worth it. We left his house and made a vow to each other: give it up completely.

With all its fantastic bakeries, France seems the hardest place to start such a demanding diet. If we can make it here, then we might succeed 😉 Guesses anyone?

***

Quando finalmente siamo riusciti a guardare il film drammatico Renoir basato sugli ultimi anni della vita del pittore, il fatto che ci trovavamo a soli trenta minuti dalla sua casa in Costa Azzurra è stata pura coincidenza.

Ispirati dal film e dai suoi scenari mozzafiato, ci siamo diretti a Cagnes Sur Mer, dove Pierre -Auguste trascorse gli ultimi anni della sua vita, fra 1908 e 1919.

Immediatamente dopo l’arrivo ci si sente catapultati nel passato. La stanza da letto e la cucina sono esattamente come le ha lasciate, le pareti addobbate coi suoi dipinti e fotografie originali, e gli ulivi dell’ampio giardino dove trovava ispirazione sono ancora carichi di frutti ovali.

In un soleggiato sabato pomeriggio era strano, quasi deprimente, essere gli unici giovani fra le scolaresche di bambini in gita e i gruppi di pensionati. Condividere il rammarico dei nostri nonni sui “giovani d’oggi che non apprezzano la cultura” ci ha fatto sentire vecchi. Unico sollievo: il fatto che, forse, tramite la nostra presenza non abbiamo contribuito a quel declino.

Una delle caratteristiche più notevoli della personalità di Renoir era la sua determinazione a dipingere fino alla morte. L’essere affetto da una grave condizione di artrite reumatoide gli ha causato dolori tali da non poter dormire e doversi fasciare le mani deformate con delle bende solo per poter sorreggere il pennello.

Abbiamo preso la cosa come un segno. Quella stessa settimana, Ambra ed io stavamo facendo ricerche per ottimizzare la nostra dieta verso la prevenzione delle malattie. In tutti gli studi medici che abbiamo trovato, le probabilità di contrarre malattie auto immuni e degenerative (come ad esempio l’AR) sono significativamente correlate alle infiammazioni provocate da diete a base di glutine e zucchero.

Aggirandomi fra le mura della sua casa, mi tornavano in mente le immagini del film. Riuscivo ancora a vedere le mani di Renoir che agonizzanti schizzavano colore sulla tela; mi pareva di sentirlo gridare aiuto alle cameriere perché accorressero ad alleviargli il dolore.

Ci è parso immediatamente ovvio. Se cambiare il nostro stile di vita potrebbe diminuire, anche solo dell’1%, la possibilità di contrarre queste malattie, allora ne vale la pena. Abbiamo lasciato casa Renoir con un impegno: eliminare zucchero e glutine dalla nostra dieta.

Con tutte le sue fantastiche pasticcerie, la Francia sembra il posto più difficile al mondo in cui poter seguire con successo questa dieta. Se riusciamo a resistere qui, allora potremmo farcela davvero! 😉 Quanto ci date?

Renoir Movie

August Renoir House

August Renoir House 8_Fotor_Collage

August Renoir House

August Renoir House

August Renoir House

August Renoir House 12_Fotor_Collage

August Renoir House Cagnes Sur Mer

August Renoir House

August Renoir House 2

August Renoir House 5

 Photography by Alec & Ambra Torelli

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