Make the Most Out of Your Poker Tours

Make the Most Out of Your Poker Tours

 

Life in Macau is convenient: the gym and pool are in my complex, the grocery store delivers, and the office (Wynn poker room) is just 100 meters away. As a result, the majority of my time here could be spent within a small radius; I could never leave the casino neighborhood and still avail myself of all the comforts I need.

Doing this though, I wouldn’t know anything about what Macau really is; about how its society actually works. Going out and exploring its most remote corners makes me feel comfortable and proud to call this place home.

Just something as simple as strolling around the areas where the real Macanese people live, away from the touristy streets and the luxurious malls, is truly eye opening. It always saddens me when I travel to tournaments and see players spending all of their time in the casino or in their hotel room. It feels like they’re missing the biggest opportunity that poker gives them; experiencing the variety of the world like very few can do.

During the preparation for Mid Autumn Festival, for example, I went to the Red Market District. Kids were playing soccer in the streets, all littered with lanterns and vendors selling all sorts of street food. Monks were giving away ‘moon cakes’ (watch the video of me trying them here), and groups of teenagers were trying to get me and Ambra to try their traditional fish ball bowls.

Too many times I’ve used the language barrier as an excuse to avoid the interaction with the people. Because of the effort required in structuring a basic concept with my rudimental Mandarin, it’s easier to point at what I want with my fingers and just go through the motions, without really acknowledging anyone. But to do so is wrong; it takes the humanity away from one another.

The more I see of the world, the more I realize how similar everyone truly is. How we’re all just trying to live and love. How, except on the surface, the guys hanging out at the fish ball stalls are really no different than me.

What are your thoughts? How do you make the most out of your poker tours? Share your experiences in a comment!

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La vita a Macao è conveniente: la palestra e la piscina sono nel mio residence, il supermercato fa consegna a domicilio, e l’ufficio (la Wynn poker room) é a meno di un centinaio di metri. Di conseguenza, la maggior parte del mio tempo qui potrebbe essere speso in un piccolo raggio: potrei non lasciare mai la zona dei casinò e usufruire ugualmente di tutti i comfort di cui ho bisogno.

In questo modo, però, non saprei nulla di ciò che Macao è veramente; di come davvero funziona la sua società. Uscire ed esplorarne gli angoli più remoti mi fa sentire orgoglioso e a mio agio nel chiamarla casa.

Qualcosa di semplice come vagabondare per le aree in cui vivono i veri macanesi, lontano dalle strade turistiche e dai centri commerciali di lusso, è un’esperienza davvero rivelatrice. Mi rattrista sempre, quando vado ai tornei, vedere i giocatori spendere tutto il loro tempo nel casinò o nella loro camera d’albergo. Sembra che si stiano perdendo la più grande opportunità che il poker gli regala: quella di poter sperimentare la varietà del mondo come pochi altri possono fare.

Durante la preparazione per il Mid Autumn Festival, per esempio, sono andato nel Red Market District. I bambini giocavano a palla per le strade, addobbate a festa con lanterne colorate e pullulanti di venditori ambulanti che proponevano ogni sorta di ‘street food’. I monaci distribuivano ‘moon cakes’ (guarda il video di me che li assaggio) ai passanti, e gruppi di adolescenti cercavano di convincere me e Ambra a provare le loro tradizionali ciotole di polpette di pesce.

Troppe volte ho usato la barriera linguistica come una scusa per evitare l’interazione con le persone. La difficoltà a strutturare un concetto basilare col mio cinese rudimentale mi rende più facile indicare con le dita quello che voglio ed esprimermi a gesti, senza mai conoscere veramente nessuno. Fare così però è sbagliato; ci allontana come esseri umani.

Più vedo il mondo, più mi rendo conto di quanto simili siamo tutti quanti. Di come, in fondo, lo scopo di tutti sia quello di vivere e amare. Di come, al di là della superficie, i ragazzi che bazzicano davanti alle bancarelle di polpette di pesce non sono poi così diversi da me.

E tu cosa ne pensi? Cosa fai per goderti al meglio i tuoi viaggi pokeristici? Condividi le tue esperienze in un commento!

Macau Mid Autumn Festival

Macau Lanterns Mid Autumn Festival

Macau Bikes

Macau Fish Balls

Macau Mid Autumn Festival

 Photography by Ambra Torelli

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